giovedì 26 marzo 2020

Il Coronavirus diminuisce l'inquinamento



Lo stop al traffico e alle attività produttive di queste settimane, ha diminuito l'inquinamento in Cina e anche in Italia.

Grazie alle riprese satellitari fatte nelle ultime settimana da Copernicus, il progetto che monitorizza l’atmosfera dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), possiamo vedere che dal’11 Gennaio sono diminuite in Italia le emissioni di diossido di azoto, uno dei principali gas inquinanti prodotti da veicoli a motore, centrali elettriche e da altri impianti industriali.



In Cina le emissioni di anidride carbonica sono diminuite del 25% fra il 3 Febbraio e il 1 Marzo grazie alle misure di contenimento del coronavirus. Gli effetti si possiamo vedere nell'immagine sottostante fornita dalla NASA, dove è evidente la riduzione della densità di biossido di azoto in Cina tra Gennaio e Febbrai nella sua troposfera, la regione dell'atmosfera che dal suolo si estende fino a 10-15 km e dove la temperatura decresce con la quota.
  

Visto che la Cina emette il 30% dell'inquinamento mondiale, secondo l'articolo della CNN, grazie al Coronavirus non sono state emesse in atmosfera ben 200 milioni di tonnellate di anidride carbonica secondo gli studi di CREA, Center for Research on Energy and Clean Air, organizzazione che fa ricerca sull'inquinamento atmosferico.
Infatti i voli aerei interni alla Cina sono diminuiti del 70% come è diminuita la produzione di acciaio e l'estrazione di petrolio. Il calo delle emissioni è grazie soprattutto alla riduzione del consumo di carbone, il combustibile fossile più inquinante molto usato anche in Cina.

Anche in Italia lo stop al traffico automobilistico specialmente diesel ha contribuito alla diminuzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.
Grazie allo stop dell'azione inquinante dell'uomo, la natura torna a respirare aria pulita. 
A Venezia infatti le acque dei canali tornano ad essere più limpide dove è possibile vedere il fondale e i pesci.



Anche in Versilia gli animali selvatici si sono riappropriati delle strade asfaltate in assenza del traffico automobilistico.

A Milano spuntano nel parco delle lepri.



Nel porto di Cagliari nuotano dei delfini.



Credits: Agency: ross&thomas
Art & Copy: Rosario Curcio

mercoledì 11 marzo 2020

Dove lo butto? Leggiamo i simboli

Spesso non siamo in grado di riconoscere il materiale con cui è fatta una confezione e non riusciamo a buttarla nel giusto cestino della raccolta differenziata.

Alcune marche più comunicative riportano in maniera chiara come smaltire la propria confezione:


 

Altre marche invece riportano dei simboli così complessi da decifrare che ci fanno sbagliare cestino e scoraggiano il nostro impegno virtuoso nella raccolta differenziata.
Proviamo a fare chiarezza sui simboli che troviamo nella maggior parte dei packaging in commercio.


Non disperdere nell'ambiente ma solo nel cestino.
Questo simbolo ci cambia poco la vita perché comunica solo di usare il buon senso e di non gettare per terra il rifiuto. Rimane comunque il quesito: in quale cestino della differenziata lo butto? Spazio sprecato nella confezione.


Materiale a base cellulosa riciclato e/o riciclabile.
Viene usato per carta e cartone e ha due significati:  può avere una parte di materiale nel packaging che proviene dal sistema di riciclo oppure che può essere riciclabile. Ancora non ci indica dove buttare il rifiuto anche se nel caso di carta e cartone è semplice.















Plastica riciclabile o riciclata.
Si trova nelle confezioni di plastica sempre con un numero all'interno che indica il tipo di plastica usata. 1 PET Polietilentereftalato, 2 HDPE Politilene High Density, 3 PVC Polivinilcloruro, 4 LDPE, Politilene Low Density, 5 PP Polipropilene, 6 PS Polistirolo, 7 Altri Polimeri NON RICICLABILE.
Quindi se il triangolo ha i numeri da 1 a 6, il rifiuto si può riciclare e gettare nel cestino corretto di solito nel multimateriale, se invece ha il numero 7 va nell'indifferenziato. E' un simbolo guida per la corretta raccolta differenziata.



Der Grune Punk.
Significa che l'azienda produttrice aderisce a un sistema di raccolta rifiuti o che paga una tassa anticipata per lo smaltimento. Ai fini della nostra raccolta differenziata non serve a nulla.



RAEE Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche
Questo simbolo si trova sui dispositivi che utilizzano energia elettrica e i loro componenti. Es. tv, computer, cellulare, telecomando, cuffie, tastiere, lavatrice, frigo, microonde ecc.
Questo rifiuto va smaltito all'interno della stazione ecologica più vicina oppure far ritirare a casa dall'azienda di rifiuti. C'è un'altra possibilità: se acquistate un nuovo apparecchio elettronico il negozio è obbligato per legge a ritirare gratis quello usato. E' un simbolo guida per la corretta raccolta differenziata.



Se non troviamo indicazioni chiare su come cestinare il rifiuto, possiamo imparare a decifrare i simboli che descrivono il materiale con cui è fatta la confezione.


CA, PI
La sigla indica che quella confezione è fatta accoppiando materiali di diverso tipo e non separabili. Nel caso di CA può essere riciclato seguendo le indicazioni del vostro Comune, mentre nel caso di PI si tratta di rifiuto indifferenziato.


AL
Alluminio che può essere riciclato. Consultare le indicazioni del vostro Comune.


ACC
Acciaio che può essere riciclato. Consultare le indicazioni del vostro Comune.


VE
Vetro che può essere cestinato nel vetro.






















Tutti i simboli con i numeri da 1 a 6 possono essere riciclati nel multimateriale.
1 PET Polietilentereftalato
2, 4 PE Polietilene
3 PVC Polivinilcloruro
5 PP Polipropilene
6 PS Polistirolo

Ci sono delle ottime app che ci aiutano a capire dove cestinare correttamente il rifiuti a seconda del nostro comune. Una di queste app è sicuramente Junker che negli ultimi tempi si è ampliata raccogliendo tantissime tipologie di rifiuti. Provare per credere!

sabato 22 febbraio 2020

Ficcatelo in Tasca a scuola.


Oggi si sono conclusi i due incontri nelle classi prime medie dell'Istituto Ilaria Alpi di Vicopisano (PI), Comune aderente a Ficcatelo in Tasca.
Negli incontri abbiamo parlato di come si forma un rifiuto, di come gettarlo nel giusto cestino della raccolta differenziata e dei vari sistemi di riciclo rifiuti. In molti non sapevano che le panchine e i giochi in Piazza Cavalca sono realizzati con la plastica riciclata. Tanti ragazzi credevano che il piccolo ponte sul fiume vicino alla Pieve fosse costruito con il legno, quando invece è stato fatto con la plastica riciclata.
Abbiamo parlato poi dell'importanza di non gettare i rifiuti per terra e delle conseguenze che porta questa incivile azione.
Il potere di cambiare il mondo è nelle mani di questi ragazzi che possono fare la raccolta differenziata, ridurre i rifiuti delle merendine confezionate ad esempio e riusare le cose invece di buttarle via con tanta facilità: RIDUCI-RIUSA-RICICLA

Un ringraziamento va all'Amministrazione Comunale in particolare modo all'Assessore al Ciclo dei rifiuti Juri Filippi che è stato presente al primo incontro e al corpo insegnati dell'Istituto Ilaria Alpi.

Un seme è stato piantato, rimaniamo in attesa del suo frutto.

martedì 4 febbraio 2020

Ficcatelo in Tasca torna a scuola



Continua il nostro progetto di educazione ambientale nelle scuole del Comune di Vicopisano (PI), il primo comune ad aderire a Ficcatelo in Tasca. 
Luca Batoni, di Ficcatelo in Tasca, incontrerà i ragazzi delle scuole medie per spiegare la storia dei rifiuti, le modalità di raccolta differenziata, il sistema di riciclo dei vari materiali e l’importanza sia di ridurre la produzione dei rifiuti sia di non disperderli nell’ambiente.

Calendario incontri: 
- Primo incontro Martedì 11 Febbraio per IB, Sabato 15 Febbraio per IC e IA
- Secondo incontro Martedì 18 Febbraio per IB, Sabato 22 Febbraio per IC e IA

Durante l’intervento in aula saranno mostrate immagini e piccoli video accattivanti per catturare l’attenzione di questi piccoli ma grandi ragazzi, generazione futura per il miglioramento dell’ecosistema mondiale. Nell'occasione sarà analizzato anche il contenuto dei cestini in classe della raccolta differenziata, installati dal Comune lo scorso anno. con la collaborazione di Ficcatelo in Tasca.


Ringraziamo l’amministrazione del Comune di Vicopisano e il corpo docenti dell’Istituto Ilaria Alpi di Vicopisano (PI).

venerdì 29 novembre 2019

Borracce in alluminio anche a Ronciglione

Anche nel Comune di Ronciglione (VT), aderente a Ficcatelo in Tasca, si distribuiscono gratuitamente le borracce ai bambini delle scuole per cercare di ridurre la produzione di rifiuti nelle scuole come le bottigliette di plastica usa e getta.





Scopri tutto quello che ha fatto Ronciglione:
http://ficcatelo.blogspot.com/2017/10/comune-di-ronciglio-aderisce-ficcatelo.html

mercoledì 20 novembre 2019

Continua l'educazione ambientale da parte del Comune di Bientina (PI), aderente a Ficcatelo in Tasca.

Da oggi è iniziata la distribuzione dei nuovi allestimenti dei contenitori per la raccolta differenziata all’interno delle scuole bientinesi

Un’iniziativa di maggiore sensibilizzazione nei confronti dell’ambiente rivolta ai ragazzi, portata avanti dall’amministrazione con il contributo di Ficcatelo in Tasca (movimento contro l’abbandono dei rifiuti di Luca Batoni).
Sui diversi contenitori, destinati a carta, multimateriale e indifferenziato, sono stati apposti nuovi cartelli informativi, maggiormente esplicativi, per favorire una corretto smaltimento dei rifiuti.



lunedì 11 novembre 2019

Ficcatelo Triggiano!

Continua la sensibilizzazione verso il rispetto ambientale da parte di Ercav e il Comune di Triggiano (BA), aderente a Ficcatelo in Tasca. Questa volta ha deciso di affiggere per la città dei poster di forte impatto per lanciare il messaggio di non abbandonare i rifiuti per strada.
La campagna è stata realizzata dall’agenzia Ross&Thomas Firenze con gli scatti del fotografo Alessandro Puccinelli che ha realizzato con rifiuti trovati sulla spiaggia per il suo progetto “I Travelled the Seven Seas ..,”